Di Christophe Herbert, psicologo
I meccanismi di difesa: riconoscerli, comprenderli, rispettarli
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Formazione di Christophe Herbert, psicologo (formazione arricchita dall'I.A.)
FORMAZIONE CONTINUA: I MECCANISMI DI DIFESA
Impara a riconoscere, comprendere e rispettare i meccanismi di difesa psichici
con questa formazione asincrona pensata per gli psicologi nella pratica clinica.
I meccanismi di difesa sono le strategie psicologiche inconsce che
utilizziamo tutti per proteggerci dall'ansia, dal conflitto intrapsichico e
dalle emozioni insopportabili. Questa formazione ti insegna come identificare
questi processi difensivi nei tuoi pazienti e nella tua pratica professionale.
CONTENUTO DIDATTICO
Scopri i fondamenti teorici: i concetti di Anna Freud e la
classificazione moderna di George Vaillant, che distingue le difese primitive,
immature e mature. Esploriamo i principali meccanismi: rimozione,
proiezione, identificazione, scissione, negazione, intellettualizzazione, sublimazione e
razionalizzazione.
La formazione struttura la gerarchia delle difese in 4 livelli, permettendoti
di comprendere come i pazienti utilizzano diverse strategie in base alla loro
maturazione psicologica e al loro contesto clinico.
COMPETENZE SVILUPPATE
Riconosci le difese in consultazione: identifica i meccanismi in azione
durante i colloqui clinici. Comprendi le origini: analizza come le
difese si costruiscono e funzionano a livello psichico. Rispetta le difese:
adatta il tuo intervento senza aggredire i meccanismi adattativi del paziente.
Lavora con il controtransfert: utilizza i tuoi stessi meccanismi difensivi come
strumento clinico.
OBIETTIVO CLINICO
Questa formazione continua prepara gli psicologi a un approccio rispettoso dei
meccanismi di difesa psichici, lontano dall'interpretazione sistematica. Impari quando
e come lavorare con le difese piuttosto che contro di esse, in funzione della
maturazione psicologica del paziente e della fase terapeutica.
Accessibile 24h/24, interamente online su formazionepsi.com. Formazione continua
certificante per professionisti.
4 obiettivi didattici
-
Al termine di questa formazione, sarai in grado di:
-
1. IDENTIFICARE i principali meccanismi di difesa (rimozione, proiezione,
scissione, negazione, intellettualizzazione) nella dinamica clinica e nel
controtransfert del professionista.2. ANALIZZARE la gerarchia delle difese secondo la classificazione di Vaillant
(difese primitive, immature, nevrotiche, mature) per adattare il tuo
approccio terapeutico.3. RICONOSCERE le difese specifiche al contesto (trauma, depressione, ansia)
e comprenderne la funzione adattativa per il paziente.4. RISPETTARE e LAVORARE CON i meccanismi difensivi in funzione della
maturazione psicologica, senza aggredire o interpretare in modo abusivo.
FAQ
D1: Quali sono i principali meccanismi di difesa nella psicologia clinica?
R1: I principali meccanismi di difesa includono: la rimozione (esclusione di
idee/sentimenti dalla coscienza), la proiezione (attribuire ad altri i propri
pensieri), la scissione (separazione di rappresentazioni opposte), la negazione
(rifiuto della realtà), l'intellettualizzazione (razionalizzazione eccessiva), la
sublimazione (trasformazione dell'energia pulsionale in attività socializzata) e
la razionalizzazione (giustificazione logica di atti irrazionali).
D2: Cos'è la gerarchia delle difese di Vaillant?
R2: George Vaillant propone una classificazione in 4 livelli: difese primitive
(proiezione, negazione, scissione — prima dei 5 anni), immature (identificazione
proiettiva, acting-out — infanzia/adolescenza), nevrotiche/evolute (rimozione,
intellettualizzazione — adulto), mature (sublimazione, umorismo, altruismo —
sviluppo ottimale).
D3: Come riconoscere i meccanismi di difesa durante la consultazione clinica?
R3: Osserva le incoerenze emotive, le ripetizioni di racconti, la resistenza a
certi argomenti, gli affetti non integrati, e il controtransfert (ciò che provi
con il paziente). Le difese si manifestano nello stile narrativo, nei lapsus,
nella gestualità e nella tonalità emotiva.
D4: Come rispettare le difese del paziente in psicoterapia?
R4: Adatta il tuo intervento al livello di maturità della difesa: le difese
primitive richiedono un contenimento strutturante; le difese mature possono
essere esplorate e sfumate. Evita l'interpretazione sistematica; lavora
piuttosto con e non contro i meccanismi adattativi del paziente.
Test di validazione delle conoscenze (formazione certificante)
Questa formazione comprende:
Video illustrati con diaporama + Attestato di formazione
Formatore:
Christophe Herbert, Psicologo
Psicologo specializzato nel follow-up psicoterapeutico delle vittime e delle persone in lutto severo — Direttore di H4 Éditions
PIANO DELLA FORMAZIONE CONTINUA
Modulo 1 — Introduzione: perché interessarsi alle difese oggi?
Modulo 2 — Cos'è una difesa? Definizione e funzione
Modulo 3 — La gerarchia delle difese: livelli di funzionamento
Modulo 4 — Le difese più comuni in consultazione: come riconoscerle
Modulo 5 — Come individuare le difese nel discorso e nel comportamento del paziente
Modulo 6 — Il timing: quando interpretare una difesa, quando lasciarla in pace
Modulo 7 — Lavorare con le difese piuttosto che contro di esse
Per chi?
Questa formazione è riservata ai professionisti (es: psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti, psichiatri, sessuologi, infermieri psichiatrici, ecc.) e agli studenti in discipline come la psicologia, la psichiatria, ecc. Altri su richiesta a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
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