I DISTURBI DELLO SPETTRO NARCISISTICO

1h35

I disturbi dello spettro narcisistico: tra grandiosità e fragilità

Questa formazione approfondisce la comprensione dei disturbi dello spettro narcisistico, lontano dalle caricature mediatiche. Attraverso sette moduli riccamente documentati, scoprirete come il narcisismo patologico si inscrive su un continuum tra grandioso e vulnerabile, e come i principali modelli teorici lo spiegano e lo trattano.

Il narcisismo non è semplice arroganza. È un'organizzazione psichica complessa che implica carenze identitarie, relazionali e della regolazione dell'autostima. Questa formazione inizia con una chiarificazione fondamentale: narcisismo sano versus patologico. Imparerete a riconoscere le manifestazioni adattive del narcisismo, indispensabili per la fiducia e l'ambizione, di fronte alla patologia che irrigidisce e distrugge le relazioni.

Esplorerete poi il modello di Kernberg, fondamentale per comprendere il disturbo di personalità narcisistica. La sua analisi della patologia dell'identità, del sé grandioso patologico, dell'invidia inconscia e dell'organizzazione borderline sottostante chiarisce perché i narcisisti non provano senso di colpa e dispiegano meccanismi proiettivi distruttivi.

L'approccio di Kohut offre una prospettiva complementare: la psicologia del sé. Capirete i bisogni narcisistici fondamentali (specchio, idealizzazione, gemellità), i transfert selfoggettuali e come le rotture empatiche ottimali forgiano sia lo sviluppo sano che la patologia. Questo approccio trasforma lo sguardo clinico su ciò che vivono questi pazienti.

Il modulo dedicato al narcisismo vulnerabile (Pincus, Lukowitsky) svela un profilo spesso misconosciuto: ipersensibilità alle critiche, vergogna cronica, ritiro sociale, alternanza grandioso-vulnerabile. Questi pazienti soffrono intensamente e richiedono un'attenzione terapeutica specifica.

Il lavoro terapeutico rappresenta la sfida principale. Scoprirete le trappole del transfert narcisistico, le complesse reazioni controtransferali, e le differenze tra gli approcci di Kernberg (confrontazione progressiva) e Kohut (fornitura empatica del selfooggetto), nonché le integrazioni moderne.

Infine, una decostruzione critica del concetto mediatico di "perverso narcisista" (Racamier). Imparerete a distinguere narcisismo patologico, tratti sadici e vera perversione, essenzialmente per non patologizzare in eccesso e comprendere i veri meccanismi psichici della pericolosità.

Questa formazione è essenziale per gli psicologi in libera professione, istituzionale o clinica, regolarmente confrontati con questi disturbi nella popolazione generale, nelle famiglie e nelle coppie.

Durata : 1h52 | Asincrono | Attestato di partecipazione

Formazione di Christophe Herbert, psicologo (formazione arricchita dall'I.A.)

4 obiettivi pedagogici

Distinguere il narcisismo sano da quello patologico e riconoscere le manifestazioni adattive versus quelle irrigidite del funzionamento narcisistico nella valutazione clinica.

Applicare i modelli teorici di Kernberg e Kohut per analizzare le carenze identitarie, i bisogni selfoggettuali e i meccanismi inconsci del disturbo di personalità narcisistica.

Identificare i profili vulnerabili del narcisismo (ipersensibilità, vergogna, ritiro) e adattare le strategie di alleanza terapeutica in base alla presentazione clinica (grandioso vs vulnerabile).

Adattare gli approcci terapeutici (Kernberg, Kohut, integrativo) alle problematiche del transfert narcisistico e regolare il controtransfert per preservare l'alleanza clinica.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra narcisismo sano e narcisismo patologico?

Il narcisismo sano è adattivo, mobilitato per l'ambizione e la fiducia, flessibile e regolato dall'empatia. Il narcisismo patologico è rigido, centrato sul mantenimento di un'immagine grandiosa fragile, insensibile all'impatto emotivo sugli altri, e si accompagna all'incapacità di provare senso di colpa.

Cos'è il sé grandioso patologico secondo Kernberg?

Per Kernberg, il sé grandioso patologico risulta da una fusione parziale tra l'immagine idealizzata di sé e l'oggetto d'amore. È una formazione difensiva contro l'odio inconscio, mantenuta dall'identificazione proiettiva. Spiega l'assenza di senso di colpa e l'invidia cronica.

Cosa sono i bisogni selfoggettuali secondo Kohut e come si manifestano nella patologia narcisistica?

Kohut identifica tre bisogni narcisistici fondamentali: il bisogno di specchio (riconoscimento), di idealizzazione (unione con l'oggetto potente) e di gemellità (senso di appartenenza). In patologia, questi bisogni non integrati generano il sé grandioso deficitario e la dipendenza dai transfert selfoggettuali.

Cos'è il narcisismo vulnerabile e perché è clinicamente misconosciuto?

Il narcisismo vulnerabile (Pincus, Lukowitsky) è l'inibizione dell'espressione grandiosa associata a ipersensibilità cronica, vergogna, ritiro e dipendenza emotiva. È misconosciuto perché meno visibile, non aggressivo, e spesso diagnosticato come ansia o depressione.

Costo del corso : 39.00 invece di 99€ oggi

Iscriviti ora

Style Selector

Layout Style

Predefined Colors

Background Image